In casa Napoli scatta l’allarme che riguarda la difesa in vista dei prossimi appuntamenti che saranno decisivi nella lotta per lo Scudetto, il vero sogno di questa piazza. Le cose si mettono male e questo non può non mettere in apprensione Antonio Conte. Andiamo a vedere le ultime notizie che arrivano da questo punto di vista.
E’ un momento a dir poco delicato e cruciale nel presente e nel futuro della squadra di Antonio Conte. Seppur sia stata superata in classifica dall’Inter, la lotta per lo Scudetto è ancora nel vivo dal momento che il ritardo è di solo un punto. E con lo scontro diretto in programma per sabato allo stadio Diego Armando Maradona, sognare è assolutamente possibile.
Si ha, però, la netta sensazione che la fortuna abbia iniziato a girare contro questa squadra. Se gli infortuni non sono sempre frutto del caso, è innegabile che il Napoli stia iniziando a subire gol praticamente ad ogni occasione concessa. In tal senso, c’è da registrare un allarme non di poco conto che riguarda la linea di difesa e che mette Antonio Conte in ansia.
Allarme in difesa: le ultime sulla squadra di Antonio Conte
La sfida al vertice con l’Inter e con l’Atalanta, che di diritto è tornata in corsa approfittando del calo di rendimento che hanno registrato le due squadre in testa, si deciderà sui dettagli. Chi riuscirà ad essere più performante ed attenta nei piccoli particolari alla fine la spunterà. Adesso, però, arriva un campanello d’allarme che non si può assolutamente ignorare.
La linea di difesa è stata il punto di forza nella prima parte di stagione in casa Napoli ma ora la retroguardia sta iniziando seriamente a scricchiolare. Gli azzurri, però, subiscono gol ormai da 6 partite di fila, 9 gol, concedendo ben 60 tiri totali agli avversari (in media, quindi, 10 a partita), di cui 22 nello specchio della porta. E ora non c’è nemmeno più l’alibi dell’assenza di Buongiorno.
Napoli, scatta la preoccupazione: i dati fanno suonare l’allarme
Chiaramente non è ancora al top della forma Alessandro Buongiorno e si è sentita la mancanza di Mathias Olivera e di Leonardo Spinazzola, ma si ha l’impressione che sia un qualcosa di sistemico.
E non basta il calo di rendimento da parte di Amir Rrahmani. Deludente con la Lazio e disastroso contro il Como. Conte deve intervenire per risollevare il Napoli, che non può fare a meno di una difesa granitica per lottare per il titolo.