Il Napoli non ha mai affrontato un club croato, ma in passato c’è stato un doppio confronto contro la squadra di Fiume: domani la sfida al Rijeka e sarà vietato sbagliare.
Il Napoli affronterà il Rijeka per la terza giornata di Europa League. Non c’è alcun precedente tra queste due squadre, e in realtà la società partenopea non ha mai affrontato nessuna squadra croata in una competizione internazionale. Sarà una prima volta, che vedrà poi il ritorno al San Paolo il 26 novembre, dopo gli impegni della Nazionale e la gara contro il Milan.
Tuttavia, c’è già stato un confronto tra la squadra di Fiume e quella di Napoli quando l’Italia era ancora una Monarchia e il campionato italiano si chiamava Divisione Nazionale.
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Era l’Italia di Vittorio Emanuele III, di Benito Mussolini da qualche anno Capo del Governo. Era il campionato italiano di calcio del 1928/29, quando si affrontarono Napoli e l’Unione Sportiva Fiumana. Erano altri tempi, era un’altra Italia. Fiume apparteneva ufficialmente al Regno da qualche anno e la squadra locale fece parte solo per quell’edizione alla Divisione Nazionale. Gli azzurri vinsero in casa il 6 gennaio 1929 la gara d’andata per 2-1, mentre pareggiarono al ritorno 1-1. Al termine della seconda guerra mondiale, Fiume venne annessa alla Jugoslavia e l’Unione Sportiva Fiumana si sciolse, a favore della creazione dell’odierna società chiamata Rijeka.
Attualmente, la squadra croata è la formazione più giovane del massimo campionato nazionale: media di 24 anni. E’ alle spalle di club favoriti alla vittoria dell’HNL, tra questi la celebre Dinamo Zagabria prima in classifica. Nella rosa fiumana c’è anche un ex azzurro: Armando Anastasio. Una formazione poco esperta a livello europeo, nettamente sfavorita nel girone di Europa League. Ma la sfida può nascondere insidie.
Gattuso vuole assolutamente cancellare la brutta sconfitta contro il Sassuolo. Servirà ripartire da una convincente prestazione già da domani sera allo Stadion Rujevica, impianto posto vicino al mare. Il tasso tecnico del Rijeka è decisamente inferiore. Ha già perso le prime due partite di Europa League contro Real Sociedad (0-1) e contro l’AZ (4-1). La doppia sfida ravvicinata sarà una grossa opportunità per gli azzurri, dal punto di vista prettamente psicologico, per balzare in avanti in classifica nel girone.
I croati hanno anche problemi di casi positivi al Covid nel gruppo squadra e potrebbero avere difficoltà ad inserire una formazione titolare. Ma tutto questo forse importerà ben poco al Napoli. Conterà portare a casa il risultato, conterà vincere e guadagnare i tre punti dopo la vittoria sofferta contro la Real Sociedad. Il Rijeka non si sbilancerà troppo in avanti, potrà essere complicato giocare in velocità e in spazi aperti. Servirà pazienza e concentrazione da parte di tutti gli azzurri, ed evitare di replicare la partita contro gli olandesi.
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