Milik+non+ha+pi%C3%B9+alibi%3A+%C3%A8+ancora+un+attaccante+da+Napoli%3F
napolicalciolivecom
/2019/10/03/milik-genk-napoli-champions-league/amp/
Rubriche

Milik non ha più alibi: è ancora un attaccante da Napoli?

Dopo Genk-Napoli, Milik è sulla graticola per i tanti errori commessi. Una domanda sorge spontanea: è ancora un attaccante da grande squadra?

Milik, Genk-Napoli (Getty Images)

Un po’ di settimane fa, scrivevamo di come Arkadiusz Milik non abbia più alibi e, anzi, di come sia effettivamente chiamato quest’anno a dimostrare tutto il suo potenziale. E invece, l’avvio di stagione è stato anonimo e opaco, complice qualche problemino fisico che ne ha tardata la piena carburazione. Una cosa, però, resta certa: vuoi per i rumors di mercato, vuoi per l’inattesa concorrenza di Llorente, il polacco sta vivendo un periodo molto complicato.

Periodo sfociato ieri nello 0-0 di Genk, dove l’attaccante del Napoli ha sciupato due-tre occasioni di portata biblica, che vanno ad aggiungersi all’album dei rimpianti, inaugurato a Milano con quella parata di Donnarumma e integrato poi l’anno scorso a Liverpool con quell’altra parata di Alisson. Il polacco ha terminato il credito e ormai gli umori della piazza sono chiari: deve darsi una svegliata e dimostrare di essere un attaccante degno di una squadra da vertice. Almeno mentalmente.

I limiti di Milik sono pochi, ma difficili da aggirare

Alto, bravo di testa, strutturato e tecnico: Arek Milik ha doti tecniche e fisiche fuori dalla norma, nonostante i due orrendi infortuni patiti al ginocchio. Eppure, vederlo giocare lascia sempre una sensazione di incompiuto, di non finito in fondo al palato. I limiti di questo ragazzo sono pochi, soprattutto dal punti di vista del gioco, dove rappresenta uno degli attaccanti più moderni e completi del nostro campionato (e non solo). Eppure, la mancanza di freddezza nei momenti più caldi e il rendimento a corrente alternata, negli ultimi periodi, stanno tracciando un quadro simile a quello del suo connazionale e compagno di squadra, Piotr Zielinski.

Uno come Milik ha tutte le carte in regola per poter essere il centravanti di riferimento di una grande realtà come quella del Napoli, ma continua a venir meno nei momenti clou della stagione o della singola partita. E quest’anno, gli alibi sono terminati. Anche se, forse, uno (e anche bello grosso) gli è rimasto. E’ davvero possibile dare il 150% in campo, quando sai che la tua squadra ha provato a rimpiazzarti nel corso di tutta l’estate? Misteri, dubbi e interrogativi che si amplificano in momenti difficili come questi. Ai posteri l’ardua sentenza.

Alessandro Montano

Share
Published by
Alessandro Montano

Recent Posts

Mercato Napoli, colpo low cost in attacco: Conte accontentato

Mercato Napoli, gli azzurri continuano a lavorare in vista dell'estate ed in tal senso attenzione…

6 ore ago

Sarri torna in Serie A: obiettivo Champions, Milan bruciato

In maniera del tutto inattesa Maurizio Sarri, dopo la fine tempestosa della sua avventura alla…

7 ore ago

Mercato Napoli, trattativa lampo: l’attaccante firma per 30mln

Mercato Napoli, arriva la svolta per il calciatore che tanto piace agli azzurri. Il club…

8 ore ago

Non solo Mazzocchi, stop più lungo del previsto: salta Napoli-Inter

E' iniziato, di fatto, il conto alla rovescia per la grande sfida decisiva per lo…

8 ore ago

Inzaghi manda un messaggio a Conte: la scelta in vista di Napoli

C’è ancora una giornata di mezzo, ma le palpitazioni in vista di Napoli-Inter di settimana…

10 ore ago

Gasperini lascia l’Atalanta ma resta in Serie A: ha svelato cosa farà

A partire dalla prossima stagione dovremmo abituarci ad un’Atalanta senza Gian Piero Gasperini in panchina. …

11 ore ago