Il calcio è anche questione di preparazione. I giocatori che sono al Napoli da qualche anno, hanno assistito ad una vera e propria rivoluzione sotto questo aspetto: dal programma del prof. Pondrelli a quello di Paco De Miguel. Un modo di lavorare completamente diverso che, secondo il ‘Corriere dello Sport’ è in linea con la migliore tradizione spagnola, quella che ha portato la Nazionale di Del Bosque e il Barcellona a dominare il mondo. Una garanzia a lunga durata. Rispetto al passato, comunque, le sedute sono più brevi – 70 minuti al massimo, 30-40 in meno – ma più intense: lavoro ad alta intensità e quasi interamente con il pallone: questa la novità più interessante. In palestra, la squadra si limita ai circuiti di forza, e minimo è anche il lavoro aerobico: 10-15 minuti a fine allenamento, con l’aggiunta di tabelle personalizzate in base ai risultati dei test con prelievo di acido lattico, eseguiti a inizio stagione dai dottori De Nicola-D’Andrea-Canonico.
A.I.
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