VIDEO – Imbecilli all’assalto del bus: Foggia o Milan non fa differenza…

 

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di Antonio Papa

 

L’antefatto: allo stadio ‘Collana’, Vomero, sta per giocarsi Campania-Foggia, serie D. All’improvviso, all’altezza di Via Caldieri, accade l’imponderabile. Un pullman di tifosi foggiani transita in pieno centro e si scatena il parapiglia: agguato di alcuni imbecilli che, mascherati, assaltano il bus colpendolo ripetutamente con mazze e fumogeni. Dai balconi si riprende la scena, che sembra un momento di guerriglia urbana e invece è solamente lo sfogo idiota di quattro decerebrati, che forse addirittura hanno sbagliato bersaglio. Non è da escludere infatti che siano state le sciarpe rossonere (colori sociali del Foggia, ndr) a fuorviare i cretini, probabilmente convinti di avere a che fare con milanisti. Il motivo non conta quanto i fatti: in dieci secondi di follia costoro hanno provocato più danni di quanti ve ne siano in quelle teste bacate. Un’auto prende fuoco, panico in strada, urla e tanta paura. C’è anche una signora che urla: “Vergognatevi, per una partita di calcio”. In linea generale ci sarebbe da stringerle la mano, ad un’analisi più profonda invece c’è da spiegarle un dettaglio, che a molti sfugge. Come a qualcuno sarà sfuggito che in questo articolo non è mai stata usata neanche una volta la parola “tifoso”, tanto meno la parola “ultrà”. Questi episodi hanno radici differenti, non si fondano sulla passione per il calcio e neanche nella cultura ultras, che può anche essere discutibile ma ha ben altri obiettivi e diverse modalità d’azione. Associare parole simili alle azioni isolate di uno sparuto gruppetto di coglioni (sì, avete letto bene, COGLIONI) significa svilire il senso dello sport, anche più di quanto lo facciano loro. Ma ora basta con le parole, ne abbiamo spese fin troppe per questi animali da circo. Lasciamo parlare le immagini.

 

 

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